Posts Tagged ‘se non ora quando’

A distanza di una settimana… “se non ora quando”

20 febbraio 2011

A distanza di una settimana, ecco un piccolo riassunto di quanto sia stata bella, forte e coinvolgente la manifestazione in Piazza Castello a Milano.

Il video è di un piccolo genietto… Chiara Tarfano, una donna che munita di telecamera riesce ad arrivare ovunque!

Sì, manifestare!

15 febbraio 2011

Una delle tantissime e bellissime donne che manifestavano in piazza Castello domenica 13 febbraio

Non me lo aspettavo. Per una scettica come me è stata una sorpresa. Più di tutto, mi ha sopresa Milano. Nonostante la pioggia, domenica 13 novembre a gridare Se non ora quando? eravamo in centomila, ammassati tra il Duomo e Piazza Castello.

La cosa più sorprendete è stato vedere la sciura milanese sfidare la pioggia e il freddo pur di manifestare in piazza. La sciura che incontri per strada al mattino, che va a fare la spesa in pelliccia, col carrello e i capelli freschi da messa in piega.E non ti aspetti di vedere proprio lei, insieme alle sue amiche, altrettanto impeccabili e impellicciate, accalcate per le vie del cento, circondate da striscioni colorati e provocatori.

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Il partito dell’Amore – se non ora quando?

12 febbraio 2011

La Ministre dell'Amore, Michela Brambilla e Maria Stella Gelimini

Domenica 13 dicembre anch’io sarò in piazza a manifestare. Ammetto, non so per cosa o contro cosa. O meglio non lo so di preciso.

Non so se sono del tutto convinta, oppure se ho voglia di farmi convincere.Però so di provare un certo disagio. Non per le vicende sessuali del premier.

Mi spiego meglio. In quanto donna, non mi sento offesa da personaggi come Ruby e simili. Anzi, penso che il loro sia il mestiere più antico del mondo e, come tale, vada rispettato. Va rispettata la volontà di queste donne di vivere la propria vita come meglio credono. Posso non condividere le loro scelte, così come loro non condividono le mie.

Non provo pietà per loro, né disgusto nei confronti di Berlusconi. Non se questo paese fosse davvero libero da accettare la prostituzione come lavoro legalizzato. Non avrei nessun problema a concepire l’utilizzo del corpo (e della propria sessualità) come merce di scambio, se fossimo in un paese dove le scelte individuali vengono accettate ad ogni livello: giuridico, sociale, morale. Leggi il seguito di questo post »

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