Archive for the 'ilarità di stato' Category

Per farla… rito abbreviato

15 febbraio 2011

Su Wikipedia si legge: “Perché il P.M. possa chiedere il giudizio immediato occorre l’evidenza della prova e che la persona sottoposta alle indagini sia stata interrogata sui fatti dai quali emerge l’evidenza della prova oppure che la persona, pur avendo ricevuto l’invito a presentarsi, non si sia presentata.”

Quale delle due ipotesi?

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Il partito dell’Amore – se non ora quando?

12 febbraio 2011

La Ministre dell'Amore, Michela Brambilla e Maria Stella Gelimini

Domenica 13 dicembre anch’io sarò in piazza a manifestare. Ammetto, non so per cosa o contro cosa. O meglio non lo so di preciso.

Non so se sono del tutto convinta, oppure se ho voglia di farmi convincere.Però so di provare un certo disagio. Non per le vicende sessuali del premier.

Mi spiego meglio. In quanto donna, non mi sento offesa da personaggi come Ruby e simili. Anzi, penso che il loro sia il mestiere più antico del mondo e, come tale, vada rispettato. Va rispettata la volontà di queste donne di vivere la propria vita come meglio credono. Posso non condividere le loro scelte, così come loro non condividono le mie.

Non provo pietà per loro, né disgusto nei confronti di Berlusconi. Non se questo paese fosse davvero libero da accettare la prostituzione come lavoro legalizzato. Non avrei nessun problema a concepire l’utilizzo del corpo (e della propria sessualità) come merce di scambio, se fossimo in un paese dove le scelte individuali vengono accettate ad ogni livello: giuridico, sociale, morale. Leggi il seguito di questo post »

E se l’Italia preferisse i bei maschioni anziché le escort?

10 febbraio 2011

Ormai non si parla d’altro. E, a dire la verità, non ho voglia di sprecare troppe parole su Silvio Berlusconi e le sue donne, escort o volontarie dell’amore che siano. Ma solo un pensiero semplice e lapidario.

Se il nostro benamato primo ministro fosse stato pizzicato non con un donna, ma con una trans, o peggio con un uomo, cosa sarebbe successo?

La risposta è abbastanza banale: dimissioni immediate. Ne sono certa. Non si sarebbe gridato allo stillicidio mediatico e giudiziario. La Santanché non si sarebbe palesata, come una menade inferocita, in qualsivoglia talk show per difendere la lesa maestà a suon di urla. Ghedini non avrebbe parlato di incostituzionalità, né Frattini avrebbe mai invocato il ricorso all’Unione Europea per difendere i diritti umani (del premier).

Se invece di Ruby, tra le braccia di Berlusconi ci fosse finito Roberto, un bel maschione depilato, tutto muscoli e tatuaggi, come pensate che avrebbe reagito la Chiesa? Si sarebbe trincerata lo stesso nel “dico, ma non dico troppo perché mi hanno tolto l’ICI”? Leggi il seguito di questo post »

Rapporti piccanti… quando le parole parlano per davvero!

28 maggio 2009

Bill Clinton e Silvio Berlusconi

“Lo ripeto: non ho avuto nessun rapporto sessuale con questa donna”.

“Ho giurato di non aver avuto rapporti piccanti”.

Cos’hanno in comune queste due frasi? A leggerle sembrerebbero quasi identiche.

Ebbene, la prima la pronunciò Bill Clinton il 26 gennaio 1998 in una conferenza stampa, tenuta assieme alla moglie Hillary, in merito ad una spinosa questione: l’affaire Monica Lewinsky, ex stagista della Casa Bianca con cui ebbe una relazione e per colpa della quale si beccò la richiesta di impeachment.

La seconda, l’ha detta Sivio Berlusconi oggi davanti alle telecamere ammesse a Palazzo Chigi. Inutile dire che si tratta del caso Noemi Letizia che ormai sembra essere diventato unico argomento di discussione, e non solo in Italia.

Una sola differenza tra le due frasi: l’uso degli aggettivi.

Un rapporto sessuale è un’espressione in qualche modo neutra, quasi “medica”. Parlare di rapporti piccanti evoca, invece, qualcosa di torbido, di malizioso, sebbene l’intenzione dell’enunciato sia proprio negarlo. Non sto muovendo nessuna accusa nei confronti Berlusconi, sia ben chiaro. Una volta tanto, la colpa non è sua, ma della percezione che abbiamo noi italiani del sesso, in particolare quelli di una certa età, cresciuti in un determinato periodo storico, in cui il sesso, o meglio, parlare di sesso era considerato tabù.

L’uso delle parole non è mai casuale. Da Freud a Chomsky, l’hanno detto un po’ tutti. La scelta di un aggettivo, infatti, anche quello banale e all’apparenza inoffensivo, nasconde un mondo. E’ il frutto di una scelta. Inconsapevole o meno, è il nostro cervello che decide, in base a delle associazioni che si riflettono nel linguaggio come Narciso nel famoso specchio d’acqua.

In questo caso, la parola piccante racchiude un mondo, un’epcoa. Basti pensare a certi film di Fellini…

Tutti i tronisti di Noemi…

25 maggio 2009

Questo è il primo: Gino Flaminio, 22 anni, vive a Napoli (nel popolare quartiere Vasto), fa l’operaio, ha l’aria perbene e semplice, come si definisce lui stesso è “uno del popolo”. Di certo, non spicca per particolari doti dialettiche, però è alto, giovane, aitante (ha una passione per il kickboxing).

Questo è l’altro: Silvio Berlusconi, è nato a Milano il 29 settembre 1936 (ha 72 anni), dal 1985 sposato con Veronica Lario (si attendono ancora notizie sul loro effettivo divorzio), vive tra Roma e Arcore, politico e imprenditore, dall’aprile 2008 ricopre per la terza volta la carica di presidente del Consiglio dei ministri. E’ un uomo energico, carismatico, che il popolo lo conosce bene, del resto è il leader del “Popolo della Libertà”. Di certo, non spicca per doti atletiche (ci sono varie supposizioni sulla sua reale altezza), né per particolare avvenenza (da anni l’Italia si domanda di che materiale siano fatti i suoi capelli). Ma sa essere romantico: per i 18 anni della nostra Noemi, le ha regalato un gioiello da 6 mila euro.

Domenico Cozzolino

Domenico Cozzolino, l'attuale (presunto) fidanzato di Noemi Letizia

Adesso pare che la nostra Noemi non abbia scelto nessuno dei due, piuttosto sia fidanzata (si dice da 10 mesi) con Domenico Cozzolino, già avviato nel mondo dello spettacolo (nello specifico Domenico è stato corteggiatore ad “Uomini e Donne” di Paola Frizziero).

Da quasi un mese, ormai, il paese intero si domanda quale sarà l’esito di questa avvincente storia d’amore. Fatto sta che proprio oggi, il padre di Noemi, Benedetto (da tutti conosciuto come Elio), ha fatto sapere che sua figlia è ancora illibata.

Uno scandalo del genere non ha niente da invidiare a quello che più di 10 anni fa travolse gli Stati Uniti, quando l’allora presidente Bill Clinton fu accusato di aver intrattenuto una relazione (pare soltanto sessuale) con la stagista Monica Lewinsky. Anzi, grazie al tipico spirito italiano, gossipparo, malizioso e malpensante, la vicenda ha assunto dei contorni torbidi e, per certi versi, grotteschi, replicando, in maniera del tutto palese, le stesse dinamiche dei reality show che tanto vanno di moda di questi tempi.

Da una parte abbiamo il povero sfigato che dice di essere stato mollato dalla sua donna quando questa, chissà per quale strana tangente, è riuscita ad entrare nel glitteroso e fantasmagorico mondo dello spettacolo e della politica (che, va da sé, sono la stessa cosa). Dall’altra, il vecchio, galante e generoso, che non ha fatto niente di male, solo regalare ad una bambina un collier da 6mila euro (poco meno di quanto guadagnerà lo sfigato in un anno!). E lei, residuato bellico della donna angelica di stampo dolce stil novo, rimane ancora illibata.
Diciamocela tutta, le vogliamo bene per questo! Un angelo petrarchesco che resiste, in un mondo di grandi, ancora vergine (e chiamiamo le cose con il loro nome!). Lei come poche, dato che, è risaputo, le ragazze italiane perdono la verginità molto prima. Sarà che non tutte hanno la fortuna di incontrare Silvio Berlusconi…

Elisabetta II maestra di stile

2 aprile 2009

A me i sovrani inglesi sono sempre piaciuti. E ora ancora di più!
Il protocollo britannico, rigido e formale, che talvolta sfiora il ridicolo, mi piace. Soprattutto se paragonato alla cialtroneria tutta italiana.
Il seguente video ne è la riprova.
Londra, G20, foto di gruppo, i leader politici di 20 paesi e nel bel mezzo Her Majesty Queen Elizabeth II, vestita di rosa.
Finiti gli scatti si sente un voce sguaiata:
“Ehi, Mr Obama!”
Indovinate un po’ chi è???
Ebbene sì, è lui… Silvio. Ma Her Majesty non perdona e lo bacchetta!!!

Il protagonista sono io

14 gennaio 2009

E di nuovo, ci siamo, un’altra perla del nostro presidente del Consiglio:

Non andrò all’insediamento di Obama… Io sono un protagonista, non una comparsa!

Che meraviglia!

Temo che Berlusconi voglia fare come fece Madonna quasi tre anni fa, in occasione del matrimonio di Elton John. L’unico modo per far parlare di sé, fu non andarci! Geniale.

La differenza, però, è una e una sola. Lei era stata invitata. Silvio, no!

Alcol in Senato

15 dicembre 2008

Governo, tolleranza zero: “Chi beve non giuda”

L’ha detto il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, e ha aggiunto: “Sanzioni molto pesanti per chi viene trovato con 0,2 milligrammi tasso alcolemico…”

Certo! Il governo (e parlamentati) hanno fanno bene a votare una legge del genere… tanto c’hanno l’autista!

Basta guardare questo breve filmato!

L’Obama orologio

11 dicembre 2008
Berlusconi - Ilarità di stato

Berlusconi - Ilarità di stato

Dal sito del Corriere: “Un orologio da polso blu con stelle bianche ed il volto del presidente eletto degli Stati Uniti, Barack Obama, ritratto nel quadrante. Questo l’oggetto che Silvio Berlusconi ha mostrato ai cronisti e ai giovani di Forza Italia che lo aspettavano alla tradizionale riunione dei leader del Ppe che precede il Consiglio europeo che si apre a Bruxelles sul clima.

«PER FAR FARE DUE RISATE AI COLLEGHI» – «Non lo indosserò – ha detto scherzando il presidente del Consiglio – ma l’ho portato per far fare due risate ai colleghi. Me l’hanno regalato…», ha concluso Berlusconi allontanandosi con il sorriso sulle labbra.”

Non credo ci sia molto da aggiungere, solo sperare… di essere invasi dall’America!!!

Ilarità di Stato pt. 2

18 novembre 2008

A tutto c’è una spiegazione, come negarlo?

Dopo aver fatto “cucù” alla Merkel, Berlusconi ha auspicato che sia Lufthansa il partner straniero di Alitalia (Good company, of course!)

Oh yeah!

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