Posts Tagged ‘Politica italiana’

Meglio un figlio drogato

3 novembre 2010

“Meglio guardare le belle donne che essere gay”

Silvio Berlusconi, 2 Novembre 2010.

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi in un incontro con i suoi sostenitori

Ecco come, in un momento di crisi politica, Silvio Berlusconi fa appello al senso comune. E come al solito funziona.

Perché se una parte del Paese si indigna, un’altra è concorde, applaude e si sente sollevata dalle parole del Premier.

Non intendo entrare nel merito del dibattito politico, ma parlare proprio della strategia del luogo comune.

Come la Santanché ci insegna:

“qualsiasi genitore si augurerebbe di avere un figlio etero”.

(come darle torto)

Del resto, cosa volete che pensino la casalinga di Voghera, la sciura Maria e donna Concetta? Meglio un figlio drogato che un figlio frocio. Leggi il seguito di questo post »

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CASSAZIONE: ALLO STADIO E’ VIETATO FARE IL SALUTO FASCISTA (e alla festa dei Carabinieri?)

18 giugno 2009

ANSA: “E’ vietato ai tifosi, specie durante i tafferugli con la polizia, salutare con il ‘saluto fascista’ o ‘saluto romano’ perché il gesto richiama una ideologia violenta e discriminatrice. Lo sottolinea la Cassazione che ha confermato la condanna (la cui entità non è nota) a un tifoso ultrà dell’Hellas-Verona. In particolare la Suprema Corte ha respinto il ricorso con il quale l’ultrà del Verona, Luca S.(30 anni), contestava la condanna inflittagli dalla Corte d’appello di Trieste il 6 maggio 2008.”

La domanda nasce spontanea: perché un ragazzo – stupido, non c’è che dire – dev’essere condannato e un ministro della Repubblica, non solo non viene denunciato, ma rimane al suo posto…
Io voglio che la Brambilla se ne torni a casa sua, dove lei e suo padre si possono salutare alla fascista dove e quando vogliono!

Elisabetta II maestra di stile

2 aprile 2009

A me i sovrani inglesi sono sempre piaciuti. E ora ancora di più!
Il protocollo britannico, rigido e formale, che talvolta sfiora il ridicolo, mi piace. Soprattutto se paragonato alla cialtroneria tutta italiana.
Il seguente video ne è la riprova.
Londra, G20, foto di gruppo, i leader politici di 20 paesi e nel bel mezzo Her Majesty Queen Elizabeth II, vestita di rosa.
Finiti gli scatti si sente un voce sguaiata:
“Ehi, Mr Obama!”
Indovinate un po’ chi è???
Ebbene sì, è lui… Silvio. Ma Her Majesty non perdona e lo bacchetta!!!

Ma cosa mi sono persa!

15 dicembre 2008
Veronica Lario alla prima della Scala

Veronica Lario alla prima della Scala

Qualche giorno fa, alla prima della Scala, c’era anche la First Lady italiana, Veronica Lario (la prima first lady ombra). Sempre simile ad uno zombie, sempre incipriata fino allo sfinimento (tanto da fare invidia al Madame Tussauds!), la Veronica era assieme al figlio Luigi, ma senza LUI! Alla domanda: “Come mai non è venuto il Premier?”, Veronica ha risposto: “Bisognerebbe chiederlo a lui”, poi ha aggiunto: “Non sono tra le fortunate mogli che sanno sempre tutto del marito”. Ohi, ohi…

La risposta di SuperSilvio è stata rapida, fulminea, e soprattutto furba, come solo lui sa fare: “Sono tornato a casa ed ero solo solo, erano andati via tutti e si erano portati anche il cane. Volevo fare una sorpresa, non pensando che mia moglie rimanesse alla cena di gala. Ero tornato a casa per accoglierla al suo ritorno”.

Che meraviglia!

Fine delle trasmissioni

17 novembre 2008

Prove di democrazia italiana

Prove di democrazia italiana

Vigilanza Rai, Villari a Veltroni: non mi dimetto. E non me ne vado dal Pd

Riassunto delle puntate precedenti: Elezione del giudice della Corte Costituzionale e della Vigilanza Rai. La maggioranza dice: Noi votiamo Orlando se voi votate Pecorella e l’opposizione risponde: No, Pecorella no, non ci piace. E di nuovo: No, la vigilanza Rai no, la Consulta è una cosa seria, noi andiamo avanti con Orlando, allora il PDL ribatte: Noi votiamo Frigo, e Walter: Va bene Frigo, ma Tonino dice no, su Orlano non si discute. Rispondono dall’altra parte: No, Orlando no, è mafioso (perché Dell’Utri?). Allora fumata bianca, fumata nera, e infine fumata tricolore (nel frattempo Pannella fa l’ennesimo sciopero della fame e della sete, ma dopo tutti questi anni, nessuno gli ha detto che non siamo in India???): La maggioranza (più un paio del PD) vota Villari. E Walter dice no, deve dimettersi (altrimenti mi si incazza Tonino e poi chi lo sente!). Allora Villari si ribella e dice (più o meno): Col cazzo che mi dimetto, c’ho una poltrona e col piffero che la mollo! E sul PD afferma (questa volto cito): Il Pd e’ casa mia, non me ne vado!

Noi bimbi di seconda elementare in genere ci comportiamo così…

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