Archive for the 'la politica' Category

La democrazia non si esporta. La recente scoperta di Franco Frattini.

21 febbraio 2011

Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha incontrato a Bruxelles i ministri europei per discutere su quanto sta avvenendo in Libia (più di 300 morti in pochi giorni, l’esercito che spara sulla folla, il figlio di Gheddafi che minaccia gli insorti, saccheggi, caos e assalti ai cantieri stranieri… insomma, cose da poco).

Al suo ingresso al Consiglio Affari Esteri, Frattini ha detto ai giornalisti:

L’Europa non deve esportare la democrazia. Noi vogliamo sostenere il processo democratico, ma non dobbiamo dire: questo è il nostro modello europeo, prendetelo. Non sarebbe rispettoso dell’indipendenza del popolo, della sua ownership.

Il discorso non fa una piega. Peccato che Frattini qualche tempo fa abbia sostenuto un signore di nome Bush che la democrazia l’esportava a suon di bombe.

Forse tra Iraq e Libia dev’esserci una differenza che proprio non riesco a cogliere.

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A distanza di una settimana… “se non ora quando”

20 febbraio 2011

A distanza di una settimana, ecco un piccolo riassunto di quanto sia stata bella, forte e coinvolgente la manifestazione in Piazza Castello a Milano.

Il video è di un piccolo genietto… Chiara Tarfano, una donna che munita di telecamera riesce ad arrivare ovunque!

E se l’Italia preferisse i bei maschioni anziché le escort?

10 febbraio 2011

Ormai non si parla d’altro. E, a dire la verità, non ho voglia di sprecare troppe parole su Silvio Berlusconi e le sue donne, escort o volontarie dell’amore che siano. Ma solo un pensiero semplice e lapidario.

Se il nostro benamato primo ministro fosse stato pizzicato non con un donna, ma con una trans, o peggio con un uomo, cosa sarebbe successo?

La risposta è abbastanza banale: dimissioni immediate. Ne sono certa. Non si sarebbe gridato allo stillicidio mediatico e giudiziario. La Santanché non si sarebbe palesata, come una menade inferocita, in qualsivoglia talk show per difendere la lesa maestà a suon di urla. Ghedini non avrebbe parlato di incostituzionalità, né Frattini avrebbe mai invocato il ricorso all’Unione Europea per difendere i diritti umani (del premier).

Se invece di Ruby, tra le braccia di Berlusconi ci fosse finito Roberto, un bel maschione depilato, tutto muscoli e tatuaggi, come pensate che avrebbe reagito la Chiesa? Si sarebbe trincerata lo stesso nel “dico, ma non dico troppo perché mi hanno tolto l’ICI”? Leggi il seguito di questo post »

Meglio un figlio drogato

3 novembre 2010

“Meglio guardare le belle donne che essere gay”

Silvio Berlusconi, 2 Novembre 2010.

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi in un incontro con i suoi sostenitori

Ecco come, in un momento di crisi politica, Silvio Berlusconi fa appello al senso comune. E come al solito funziona.

Perché se una parte del Paese si indigna, un’altra è concorde, applaude e si sente sollevata dalle parole del Premier.

Non intendo entrare nel merito del dibattito politico, ma parlare proprio della strategia del luogo comune.

Come la Santanché ci insegna:

“qualsiasi genitore si augurerebbe di avere un figlio etero”.

(come darle torto)

Del resto, cosa volete che pensino la casalinga di Voghera, la sciura Maria e donna Concetta? Meglio un figlio drogato che un figlio frocio. Leggi il seguito di questo post »

Da Tehran

17 giugno 2009

Iran protest

Mi colpisce. Qualcosa che va diritto allo stomaco. Fa male.
Quello che sta succedendo a Tehran. Le notizie che arrivano via Twitter o Facebook, perché il regime (come altro chiamarlo?) sta facendo di tutto per oscurare il paese, non solo sono un pugno nello stomaco, ma raccontano di una società che, forse, conosciamo davvero poco. Leggi il seguito di questo post »

L’Iran

15 giugno 2009

peaceful_demonstrations_for_protest_33

Guardo le immagini che provengono da Teheran, i blog che raccontano della manifestazione (pacifica, anche se poi il morto c’è scappato) a sostegno del candidato riformatore Moussavi, sconfitto dall’ultra conservatore Ahmedinajad e mi vengono i brividi. Leggi il seguito di questo post »

Il voto, le cose serie e le esternazioni misteriose di Veronica Lario

11 giugno 2009
Debora Serraobama

Debora SerraObama (?)

Le elezioni europee e parte delle amministrative sono andate… male!

Eccetto per una giovane donna che viene da Udine, Debora Serracchiani, e un ex magistrato di Salerno, Luigi De Magistris. Mi rallegro soprattutto per la prima, che sinistrati internettari, come me, hanno seguito e sostenuto.

Io, invece, non ho votato, non per scelta. Avrei voluto, e come, ma mi è stato impedito da un assurdo e immotivato ritardo del volo Meridiana da Napoli a Milano. Arrivo previsto: 19:50, in tempo per correre al seggio. Arrivo effettivo: 22:45. In compenso la compagnia aerea – ormai sull’orlo del fallimento – mi ha regalato 4,80 euro di buono pasto, da poter consumare all’interno dell’aeroporto. Però, che lusso!

Detto questo, una breve e sommaria analisi della tornata elettorale mi porta a credere che gli italiani sono con Silvio, sempre e comunque, con o senza Veronica Lario che oggi è tornata ad esternare. Be’, dopo tutto ‘sto casino delle elezioni ci mancava solo lei. In una lettera al Corriere della Sera si legge:

«In queste settimane ho assistito in silenzio, senza reagire mediaticamente, al brutale infangamento della mia persona, della mia dignità e della mia storia coniugale. Certo è che la verità del rapporto tra me e mio marito non è neppure stata sfiorata, così come la ragione per cui ho dovuto ricorrere alla stampa per comunicare con lui. Certo è che l’ho sempre amato e che ho impostato la mia vita in funzione del mio matrimonio e della mia famiglia».

larioE’ vero, l’Italia aveva proprio bisogno di una nuova lettera della ex-attuale-chi-può-dirlo first lady. Perché la campagna elettorale è stata troppo seriosa, troppo piena di temi tristi, complicati da capire come la crisi economica, la drastica diminuzione del PIL e l’aumento esponenziale di licenziati e cassaintegrati. Sì, ci voleva una ventata di sano gossip per alleggerire le pagine dei giornali in questi giorni (si vede che il faccione Gheddafi-Michael Jakson non bastava!)

Commenti ironici a parte, mi chiedo: mia cara Veronica Lario è vero che lei è donna cancro, volubile, a volte impenetrabile e per certi versi ambigua (fosse solo che è il mio stesso segno zodiacale), ma, diciamocela tutta, ci ha anche un po’ rotto co’ ‘sta storia!

Se non è stata neppure sfiorata la verità del suo rapporto con Silvio, signora mia, ma perché non ce lo spiega? Così come la ragione per cui è dovuta ricorrere alla stampa, che è stato? si era rotto il cellulare? lui si negava, oppure era sempre occupato a parlare con le sue bambine adottate in giro per l’Italia? Ci dica, signora Veronica piena di grazia, ci dica per favore perché. Sa io vengo da Napoli, anzi dalla provincia – a pochi chilometri da Portici! – e dalle nostre parti (di sicuro la bella Noemi mi capirà) si dice: “vott’ a petrella e nasconn’ a manella!”

Se ha bisogno di una traduzione adeguata, può sempre chiedere ad Apicella!

Tale moglie, tale marito

29 aprile 2009
Silvio Berlusconi e Veronica Lario, in questa foto sembrano quasi felici

Silvio Berlusconi e Veronica Lario, in questa foto sembrano quasi felici

“Non sei mai stata una grande attrice e hai una vita da favola grazie a tuo marito. Piantala di infangarlo”.
Messaggio lasciato sul Forum della PDL.
Per la prima volta sono d’accordo con un elettore della “fazione” opposta!
Perché basta! Insomma, questa storia della povera mogliettina afflitta e sconsolata che si sfoga, raccontando ai giornalisti i suoi problemi coniugali, è davvero parodistica!
La cara signora Veronica Lario – ex attricetta con scarse probabilità di lasciare una traccia indelebile nella storia del cinema italiano, che con una certa ciclicità attacca suo marito, Silvio Berlusconi – parla di dignità delle donne, di pari opportunità, di carriera. E intanto resta confinata nella grande villa di Macherio, molti dicono, alcolizzata e depressa!
In questo è come lui: predica bene e razzola male!
Lui parla di valori cattolici, e poi candida le donne con cui lui e i suoi uomini vanno a letto. Lei indossa i panni della post-femminista di turno, però vive nel lusso solo perché, dopo una relazione clandestina, ha sposato un uomo brutto, basso, viscido, ma ricco.
L’unica vera differenza è il potere: le scelte di lui ricadranno su di noi, quelle di lei, al massimo sulla donna delle pulizie!!!

Dacci oggi il nostro razzismo quotidiano

21 aprile 2009

Gigi Simoni, ex allenatore dell’Inter, intervistato da Repubblica tv, in merito al caso Balotelli, ha detto:
” non mi sembra che noi italiani siamo poi tanto razzisti… c’abbiamo di tutto in casa…”

Si commenta da solo!

non si può dire tutto…

31 marzo 2009

berlusconi-vitruvianoBerlusconi, al termine del G8 Social Summit 2009 (per intenderci, il summit sul lavoro del G8… così è tutto più chiaro!) ha detto: “La crisi è globale 20 milioni senza lavoro”

Ed io penso, noooo, finalmente l’ha ammesso: la crisi c’è, esiste e miete vittime. Però, un passo in avanti!

E ha persino aggiunto: nessuno “sarà lasciato indietro”

Wow, Silvio come tutti gli altri leader europei seri e responsabili, impegnato nella dura battaglia contro la crisi che sta affliggendo il mondo intero (e in Italia – al contrario di quanto continua a sostenere il simpatico Tremonti – è ancora più grave).

Mi sento sollevata, quasi rassicurata… mi ricredo per tutte le cattiverie che ho pensato e scritto nell’ultimo periodo, ecco, mi dico, la solita sinistroide, critica e prevenuta! Ma dura tutto troppo poco, sul sito di Repubblica leggo: dal Senato è partita una mozione che nega l’esistenza dei cambiamenti climatici… a firma Dell’Utri (ah, una certezza!).

Nel testo si legge: “una parte consistente e sempre più crescente di scienziati studiosi del clima non crede che la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell’atmosfera terrestre al suolo finora osservato (compreso fra 0,7 e 0,8 gradi centigradi) sia da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all’anidride carbonica di emissione antropica”. Come se non bastasse: “Se pure vi fosse a seguito dell’aumento della concentrazione dell’anidride carbonica nell’atmosfera un aumento della temperatura terrestre al suolo, i conseguenti danni all’ambiente, all’economia e all’incolumità degli abitanti del pianeta sarebbero molto inferiori a quelli previsti nel citato Rapporto Stern e addirittura al contrario maggiori potrebbero essere i benefici”.

Insomma, non si può ammettere tutto, o la crisi, o i cambiamenti climatici…

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